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LE AREE MARINE PROTETTE E L'ISOLA D'ELBA | ||||||
LETTERA AGLI ELBANI La data fissata è vicina. Il 19 settembre, la Comunità del Parco (CDP), incontrerà a Roma i rappresentanti del Ministero per discutere delle modalità con cui istituire all’Elba una, o meglio una serie, di Aree Marine Protette, ormai note come AMP. Allo stato, in una riunione tenuta dalla CDP il 25/07/2007, sembrerebbe prevalere la convinzione dell’ineluttabilità di tale istituzione, quasi fosse un obbligo al quale è impossibile sottrarsi. E partendo da questo strano presupposto, è stata elaborata una “bozza” di zonazione con relativi vincoli e divieti, spesso fortemente “ammorbiditi” rispetto agli originali. Il risultato, a mio parere, è un gigantesco pasticcio: ho cercato di dimostrarlo, mettendo insieme un piccolo “dossier” che, per quanto ridotto al minimo indispensabile, necessita comunque di un po’ del vostro tempo e della vostra attenzione. Il nostro mare è un bene prezioso, che merita tutti gli sforzi possibili per essere davvero tutelato: dall’inquinamento, dallo sfruttamento eccessivo, dall’incuria. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli, ed anche a tutti quei turisti che, bene o male, rappresentano la nostra sola fonte di sostentamento. Ho bisogno dell’aiuto di tutti, senza strumentalizzazioni politiche. La difesa dell’ambiente, ma anche della nostra cultura, delle nostre tradizioni, della nostra economia e soprattutto della nostra AUTONOMIA, non può e non deve avere un colore, ma solo un valore. Ho messo molto impegno, per cercare di capire e valutare. Yuri Tiberto |