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La proposta dell'Acquario dell'Elba sulle AMP L'Acquario dell'Elba è nato recentemente negli spazi ricavati dai locali della discoteca Marina 2000 di Marina di Campo. Oggi è sicuramente, sia per dimensioni che, soprattutto, per la varietà di specie ospitate, fra i più completi acquari mediterranei esistenti.
Su di una superficie interamente coperta di circa 1.000 metri quadrati, attualmente sono in funzione 60 vasche per oltre 150.000 litri d'acqua, che ne fanno, per dimensioni, la seconda struttura in Italia dopo l'Acquario di Genova. Realizzato completamente in proprio, senza alcun genere di contributi statali, presenta soluzioni molto originali sia dal punto di vista architettonico sia nella realizzazione delle vasche, progettate dall'lng. Piero Tiberto. L'accurata cartellonistica, pur rispettando rigorosi canoni di scientificità, è strutturata in maniera accessibile anche al profano, consentendo così un'agevole consultazione.
Attualmente sono ospitate circa 150 differenti specie di organismi marini mediterranei, alcune delle quali particolarmente rare o difficili da osservare in cattività. Fiore all'occhiello dell'Acquario è la presenza fra i suoi ospiti di alcune Lampughe, grossi pesci pelagici che, a quanto ci risulta, non sono osservabili in nessun altro acquario. Particolarmente numerosi sono i Crostacei, presenti con una trentina di differenti specie, ed oltremodo curiosi sono alcuni Molluschi, come la Polpessa o il Tritone. |
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